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14 marzo 2017

mood: un po' di novità!

Dopo questo lungo periodo di silenzio mi sembra doveroso aggiornarvi sugli sviluppi.. E CHE SVILUPPI! inaspettati sicuramente per chi non mi vive tutti i giorni su Facebook, nonostante non sia propensa a condividere sui social tutta la mia vita privata.
Ebbene, da fine Ottobre posso definirmi Nuova Abitazione che ospita un Inquilino di tutto rispetto.. un Inquilino insostituibile, unico e raro come ognuno di noi... o in una sola parola Mamma anche se non ci siamo ancora conosciuti!
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Questa nuova condizione, che al suo inizio ci ha fatti piombare in uno stato confusionale, riassunto dall'espressione OHCA**O, si è rivelata con un ottimo tempismo, quello del licenziamento, a cui sono scampata per un pelo!
Come vi aggiornavo nell'ultimo post, il nostro futuro (mio e delle mie colleghe) era sintetizzato in pochi ma semplici concetti:
- demansionamento da lavoro di ufficio a lavoro di commessa, con tutto ciò che ne comporta, quindi lavoro su turni, spezzati, festivi e quant'altro
- mancanza di garanzie sul lungo periodo
Ecco, stocazzo! Voi avete ricevuto qualche chiamata in servizio? No? Nemmeno noi.. eppure ci era stato dato per scontato il passaggio aziendale, seppur con ben poche sicurezze sul lungo termine. 
Tutto questo si è trasformato a fine febbraio in una lettera di licenziamento per ognuna delle mie colleghe, tranne per me perché, come mi è stato prontamente richiesto, mi sono messa prima per un mese e mezzo in ferie e poi in maternità a rischio, in modo che "ti paghi l'INPS" (cit).
E quindi siamo così, con un pancino ancora poco visibile di 5 mesi, una casa finalmente nostra in fase di arredo e un lavoro sul filo del rasoio.. come si dice, se non siamo incasinati non ci piace!!

21 novembre 2016

mood: parliamo in soldoni

Il mio ultimo post, delirante e ottimista, sul cambiamento di lavoro è stato scritto mentre ero sotto effetto di sostanze stupefacenti e alcool. Ve lo dico nel caso non ve ne foste accorti.. è perciò arrivato il momento, dopo aver fatto sfreddare la situazione, di parlare con cognizione di causa, senza prese per il culo in sostanza.
ve la faccio breve: è tutta un'inc*lata. E vi spiego anche perché.
L'azienda Colosso acquista l'azienda Crocchetta, con tutti i dipendenti, i loro contratti e le anzianità intoccate. Fantastico, direte voi, finalmente un po' d'aria fresca.
L'ufficio che gestisce l'amministrazione non fa parte dell'azienda Crocchetta, ma è una società a parte, una società di servizi, la cosiddetta Porcata. La Porcata srl non viene acquistata dalla Colosso perché la Colosso ha già un ufficio suo, unico in tutta Italia, e non ha bisogno di un ufficio extra dislocato in questa terra di nessuno.
Perciò ricapitoliamo. Colosso acquista Crocchetta. Colosso non acquista Porcata. Io sono dipendente di Porcata.
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Per farci contente e mantenere la pace nel mondo ci ha dato la (leggi con sarcasmo) grandissima possibilità di entrare nella Colosso con una spintarella, ci ha aiutato a compilare il curriculum e l'ha inviato a chi di competenza, giusto perché non ci voleva sulla coscienza e vuole mantenersi una porta aperta per il paradiso, quindi già troppo sforzo.. figuriamoci se ci potevamo pure assicurare un altro posto a tempo indeterminato!! non chiediamo troppo, "mi sono battuta per farvi avere un contratto decente, volevano farvi un tirocinio" ebbè mi pare giusto! quindi in sintesi:
- demansionamento da lavoro di ufficio a lavoro di commessa, con tutto ciò che ne comporta, quindi lavoro su turni, spezzati, festivi e quant'altro
- mancanza di garanzie sul lungo periodo
mi sembra un bell'avanzamento di carriera! (leggi con sarcasmo) Finalmente si cresce un po'!! 

22 ottobre 2016

mood: news

Riuscirò a scrivere un post prima che inizi Harry Potter? si accettano scommesse, let's do it!
Ho diverse news da raccontarvi, vediamo se me le ricordo tutte. Iniziamo dalla più scomoda: le nostre paure circa l'eventuale acquisizione della nostra azienda si sono avverate. Ci comprano. Una catena più grande ha iniziato da tempo la burocrazia per inglobare la nostra "piccola" (10 negozi in tutta l'isola) catena a conduzione famigliare, perciò cambieremo insegna, colore e marchio. Mi piace l'idea? non lo so, mi ci devo ancora abituare.. nonostante fossimo già ben consapevoli di ciò che stesse accadendo, ci occorreva la conferma dalle amministratrici, che è arrivata ieri, giusto per non lasciarci il fine settimana senza qualcosa di interessante a cui pensare e su cui arrovellarci.. si perché il lavoro a quanto pare non mancherà a nessuno, il problema sarà il cambio di mansione e il cambio di capo.. ragazzi qui parliamo di passare da una piccola catena regionale a un colosso nazionale ed europeo! lavorare in negozio non mi ha mai spaventato, sono sempre stata abituata a lavorare col pubblico.. ma scusatemi se sembro un pochino snob se vi dico che mi dispiace ora pensare di dover lavorare anche il sabato... mi piaceva così tanto la settimana corta!! vabbè, uno dice, non si sputa sul piatto da cui mangi.. ci saranno così tanti cambiamenti, sicuramente dovremo partire in trasferta per il corso di aggiornamento (oddio che emozione!!!), e poi avrò una posizione di rilievo in negozio.. tutto lo sforzo fatto finora sembra finalmente ripagato, finalmente aver accompagnato la figlia a casa ha un senso, finalmente essere andata a ritirare documenti personali dall'avvocato ha un senso, finalmente andare a fare il cambio del medico (!!) ha un senso, finalmente tutto sembra ripagato, la fiducia riposta su di me, la fatica di sopportare l'essere assistente personale non riconosciuta sembra aver portato un risultato.. ero dubbiosa fino a stamattina, ma questo post, questa marea di parole e pensieri che escono dalla mia testa e dalle mie mani sembra avermi chiarito le idee... ad un certo punto non sono più dubbiosa, ora sono piena di entusiasmo per questa nuova sfida!
adit del 31/10/2016:
dopo lunghi, lunghissimi pensieri e continue macchinazioni mentali (leggi: seghe) sono arrivata a una conclusione: non so cosa fare. che strano. ero così positiva, ora invece sono smarrita, l'unica cosa sicura è che non c'è niente di sicuro. e io odio non sapere!

Altra news non di poco spessore: abbiamo trovato la casa!!
finalmente, dopo 9 lunghi mesi, abbiamo partorito un appartamento coi fiocchi proprio come piace a noi, nella zona che piace a noi, come lo volevamo noi.. tra qualche settimana abbiamo fissato il rogito e poi AVREMO LE CHIAVI!
ps sono riuscita a finire prima di Harry Potter. YAY!

11 settembre 2016

mood: sunday

Le domeniche piovose mi hanno sempre impigrito, ed eccomi qui, rilassata sul divano a cercare di cavare un post dopo un mese dal mio ritorno sulle scene blogger (anche se con "Abito di sposa cercasi" in sottofondo non sono sicura di quello che uscirà, ma tant'è!)
Le ferie sono solo un lontano ricordo, non abbiamo fatto nulla di speciale perché l'uomo ha lavorato senza ferie per tutta l'estate e quindi siamo giusto andati un pochino al mare. In ufficio, come ogni estate, non sono mancate le occasioni per disturbarmi telefonarmi durante la mia assenza, e se devo dire la verità non ho passato giorno senza pensare a tutto il lavoro arretrato che mi avrebbe aspettato al mio ritorno.. OTTIMO! effettivamente la realtà non mi ha deluso, perciò sono ancora sommersa di lavoro arretrato in aggiunta a quello di tutti i giorni, che non solo non diminuisce ma sembra aumentare esponenzialmente giorno dopo giorno, come una congiura su di me e sul mio arretrato sparso per la mia scrivania. Oltretutto in ufficio non si respira aria pulita, per la seconda volta nel 2016 abbiamo avuto degli ospiti che si ritirano in sala riunioni per tutta la giornata lavorativa, spesso anche per due giorni e stiamo tutti pensando a qualche movimento amministrativo di grossa portata (vedi acquisizione aziendale). La cosa che ci spaventa di più è che brancoliamo nel buio perché non veniamo aggiornate su niente e a me il non sapere fa uscire fuori di testa. Come ho imparato negli anni nessuno è indispensabile, tutti sono sostituibili, anche se mi sono creata un bellissimo rapporto con la mia capa.... ma ho già avuto una brutta esperienza qualche anno fa con lei e non voglio farmi film, ma meglio stare all'erta e sperare solo che vada tutto bene.
Anche in palestra ho ripreso il 29 agosto (non ad allenarmi, non scherziamo), è stato traumatico tornare in entrambi i posti di lavoro lo stesso giorno, ma per fortuna la prima settimana ho potuto lavorare a sere alterne, mentre la scorsa settimana e questa che mi aspetta finirò mezzora prima.. ragazzi sembra una sciocchezza ma mezzora è sacra quando di ore ne lavori 10 al giorno! 
coooomunque molto felice questo post, devo dire che il ritorno post-estivo è davvero positivo eh, come il mio solito.. EVVIVA!

30 luglio 2016

mood: sposati=rincoglioniti?

quanti post ho iniziato nel giro di sei mesi? non riesco a contarli. qualche volta ho provato a iniziarli seduta in segreteria in palestra, in quei momenti morti che dici "adesso è arrivato il momento!" perché sì, ci ho pensato tanto a questo mio blog abbandonato.. tantissime volte, e proprio quando trovavo quell'attimo per aprire questa pagina ecco che arrivava il capo a pretendere di fare pagamenti online o a sistemare la pagina di excel della contabilità.. cose che ti viene l'istinto omicida! oppure a casa, quando trovi un momento per accendere il pc ma poi ti ricordi di mettere la lavatrice-stendere-stirare-lavare i piatti quindi il blog passa irrimediabilmente in secondo piano.
oggi no. oggi mi sono alzata con calma. l'uomo è andato a lavoro e mi ritengo soddisfatta di essere riuscita a riaddormentarmi fino alle 10:30, se non fosse stato per mia madre che mi chiama perché ha parlato con sua consuocera e ha deciso proprio di svegliarmi per chiacchierare allegramente con uno zombie dall'altra parte della cornetta dell'appartamento che abbiamo visto ieri sera. eh sì, novità numero uno stiamo cercando casa. evviva. evviva un par di palle, come si dice in francese. la ricerca della casa è sfiancante, impegna un sacco di tempo e di energie e spesso e volentieri non ci mette d'accordo, motivo per cui siamo ancora in questa (poco) amata casa in affitto. ne abbiamo viste tante ormai, di case in vendita. case care, economiche, vecchie, nuove. la maggiorparte vergognose, prezzi esorbitanti per catapecchie da buttar giù e rifare. ma non ci perdiamo d'animo, continuiamo a vederne, non ci accontentiamo!
ho tante cose da raccontare.. il matrimonio.. il viaggio di nozze... la nostra vita da sposati, che ci costringe anche a fare i conti con amici che pensano che sposati=rincoglioniti
ok, la vita cambia. ma noi non siamo cambiati, abbiamo ancora entrambi i nostri tre lavori, abbiamo la casa da mandare avanti ogni giorno. cos'è cambiato da quando non portavamo un anello al dito?
per noi è cambiato moltissimo, a livello personale e sentimentale... siamo più legati che mai. ma non ci comportiamo diversamente con gli altri, ci piace sempre tanto uscire, ogni tanto ci scappa un'andata in discoteca a quelle serate anni 80-90-2000 che ci piacciono tanto. adesso perché gli altri, i single in particolare, ci devono spostare dal gruppo "persone con cui possiamo fare tutto" a "coppia sposata con cui si può solo andare a cena"? sembra che l'aggettivo "sposati" prenda un significato quasi negativo.. che noi non riusciamo a spiegarci